domenica 3 marzo 2013

Malinconoia (1991)

Perché Lo Fai

Con questa pioggia nei capelli perché lo fai
con questi occhi un po' fanciulli e po' marinai
per una dose di veleno che poi
dentro di te non basta mai.
Con le tue mani da violino perché lo fai
tu che sei rosa di giardino dentro di me
come un gattino sopra un tetto di guai
dimmi perché, perché lo fai.
Perché lo fai non rispondermi se non vuoi
però lo sai che io vedo con gli occhi tuoi
e tu se vuoi puoi nasconderti dentro me
finché non capirai.
Perché lo fai disperata ragazza mia
perché di sdai come un angelo in agonia
perché ti fai
perché ti fai del male, perché ce l'hai con te
perché lo fai e il domani diventa mai
per te, per me, per noi.
Perché, perché lo fai
fra questi angeli nel fango di questa via
dove non entra più neanche la polizia
io non ti lascio in questo nostro Vietnam,
anima mia
come la gente che lascia che sia.
Disperata ragazza mia
perché non vuoi che il mio amore ti porti via
perché lo fai e il domani diventa mai
per te, per me, per noi.
Perché lo fai, puoi rinascere quando vuoi
perché tu lo sai che io vedo con gli occhi tuoi
se tu volessi vivere io non ti lascerei
se ritornassi libera, se ritornassi mia
invece sei una macchina che va via.
Perché lo fai e il domani diventa mai.

Cenerentola Innamorata

Ho capito è una cosa seria
e poi ora non vuoi parlare.
Vengo a prenderti io stasera
quando esci da lavorare.
Una breve telefonata,
lo sai bene che siamo amici.
Non è vero che sei sbagliata,
siamo tutti un po' più infelici.

E ti ascolto parlare appena
dal tuo tenero nascondiglio.
Alla fine di questa cena
tu mi dici cha aspetti un figlio.
Lui ti ha detto che non è pronto
e che è suo non lo puoi provare,
ti ha lasciata da sola e intanto
tu da sola non sai che fare...

Era bello sentirsi amata,
nei suoi occhi vedevi il mare,
cenerentola innamorata.

A tuo padre non riesci a dirlo,
proprio a lui fiero di sua figlia,
hai paura e non vuoi ferirlo
in poltrona, mentre sbadiglia.
Di tua madre poi ti vergogni,
non vuoi dirle che ti piaceva
far l'amore, scambiarsi i sogni,
lei lo ha fatto perché doveva.

Cosa vuoi che ti posso dire,
non so darti nessun consiglio,
forse devi solo sentire
se davvero lo vuoi un figlio
di un amore una volta sola,
di un amore che non è amore,
e la notte ci pensi ancora,
mentre piangi e non sai che fare...

Ma non è vero che sei sbagliata,
nei suoi occhi vedevi il mare,
cenerentola innamorata.

Quando usciamo dal ristorante
sembri ancora più piccolina,
c'è una luna come un gigante
e parlando è già domattina.
Sotto il muro dell'ospedale
che terribile decisione,
piccolina fra il bene e il male,
piccolina su quel portone.

Poi ti fermi e ritorni indietro,
nel mio cuore me l'aspettavo,
mentre l'alba ci appanna il vetro
tu sorridi a un amore nuovo.
Con il sole ti porto a casa
ed in macchina vuoi cantare,
sei felice come una sposa
perché adesso lo sai che fare...

Perché adesso ti senti amata
e dai tuoi occhi si vede il mare,
cenerentola innamorata.
   

 
 

 

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